Autore: <span>Mirco Turco</span>

Nasce il podcast CRIMINAL MEET

 

Nasce il podcast Criminal Meet, un nuovo progetto per diffondere il sapere criminologico e psicologico, passando tra scienza, curiosità, casi di cronaca, consigli e letture … Disponibile su tutte le principali piattaforme di ascolto. Sarà sufficiente semplicemente aprire il link o attivare le notifiche dalle piattaforme (spreaker, spotify, podcast addict, podchaser, deezer, …) Gli argomenti affrontati saranno “in onda” con cadenza regolare, in modo da creare un vero “appuntamento fisso”. Vi aspetto …

CRIMINAL, Il nuovo Manuale per il moderno Investigatore del Crimine

I primi di Dicembre uscirà il nuovo Manuale per il moderno Investigatore del Crimine, a cura di Mirco Turco, con tanti Autori ed Esperti del settore, edito da Primiceri. CRIMINAL è un’opera imponente che raggruppa contributi specialistici del settore criminologico, di quello investigativo e della sicurezza, con particolare attenzione anche alla criminalistica e all’intelligence. 626 pagine ricche di contenuti, riferimenti pratici e spunti di riflessione che abbracciano la scienza forense, trasportandola sapientemente nei moderni scenari del crimine.

L’opera contiene l’importante prefazione del Prof. Francesco Bruno, colonna portante della Criminologia Italiana e i contributi di esperti che offrono, in un’ottica multidisciplinare, uno strumento chiaro, pragmatico ed essenziale per il moderno investigatore del crimine.

In anteprima, vi offriamo l’indice generale di CRIMINAL:

SEZIONE CRIMINOLOGIA

ELEMENTI DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE

CRIMINE E FOLLIA

IMPUTABILITÀ E CAPACITÀ MENTALE NEL PROCESSO PENALE

CRIME SCENE INVESTIGATION

ELEMENTI DI MEDICINA LEGALE E FORENSICS PATHOLOGY

ELEMENTI DI CRIMINAL PROFILING

SETTE SATANICHE E CULTI DISTRUTTIVI

LA VITTIMOLOGIA, TRA CRIMINOLOGIA E INVESTIGAZIONI

SEX CRIMES

MAFIE ESTERE IN ITALIA

DELITTI IN FAMIGLIA

SEZIONE CRIMINALISTICA

ELEMENTI DI BPA- Bloodstain Pattern Analysis.

ELEMENTI DI ENTOMOLOGIA E GEOSCIENZE FORENSI

ELEMENTI DI MOBILE FORENSIC

ELEMENTI DI FONETICA E FONOLOGIA FORENSE

ELEMENTI DI BALISTICA FORENSE

ELEMENTI DI DATTILOSCOPIA FORENSE

ELEMENTI DI GRAFOLOGIA GIUDIZIARIA

ELEMENTI DI TOSSICOLOGIA FORENSE

SEZIONE INVESTIGAZIONE

LA RACCOLTA DI NOTIZIE, L’ INTERROGATORIO E LA TESTIMONIANZA

IL SISTEMA FACIAL ACTION CODING SYSTEM NELL’INVESTIGAZIONE E NELLA SICUREZZA

CRIME MAPPING

SEZIONE INTELLIGENCE

STORIA DI SPIE E SEGRETI

INTELLIGENCE E INVESTIGAZIONI DIGITALI

IL NOSTRO NATURALE REPERTORIO COME STRUMENTO DI

INTELLIGENCE APPLICATA

OPEN SOURCE INTELLIGENCE

COMPETITIVE INTELLIGENCE: ELICITATION

SEZIONE SICUREZZA

PSICOLOGIA, SICUREZZA E RISCHIO

PSICOLOGIA E DIFESA PERSONALE

STRESS, CRITICAL INCIDENT & STRATEGIC MANAGEMENT

DRONES & URBAN SECURITY

SECURITY AZIENDALE & RISK MANAGEMENT: UN APPROCCIO SOCIO-CRIMINOLOGICO

RICERCA E SVILUPPO


Conclusione

Una raccomandazione finale


Anteprima CRIMINAL, il nuovo Manuale

 

HIC SUNT DRACONES”

Mi piace molto questa espressione che, a quanto pare, veniva associata alle carte geografiche antiche per indicare le zone ancora inesplorate!

Si segnava così un confine, un limite quasi invalicabile. Al contempo, un avvertimento, un invito a fare attenzione. Sappi che fin qui ci sono le terre sino ad ora esplorate. Di là in poi inizia l’oscurità, il non ancora conosciuto, l’inesplorato e forse l’inesplorabile. Ma se tale locuzione può rappresentare in modo ammaliante un limite, è anche un vero invito, poiché i confini sono fatti, probabilmente, anche per essere oltrepassati …

Mi piace così pensare che oltre, esiste molto altro, indipendentemente dalle convinzioni, aspettative, pigrizie e speranze.

Hic sunt dracones ci apre verso nuovi orizzonti e ci rende ugualmente responsabili di decidere. O forse, è mera illusione, solo una carezza per la nostra anima, per il nostro ego e l’inevitabile onnipotenza!

A voi la scelta …

Questa brevissima nota introduce CRIMINAL, il manuale scritto in un periodo di forte restrizioni a causa della pandemia che ha disorientato menti, cuori e spiriti. Un’opera (ennesima! esclamerebbe qualcuno) realizzata grazie all’editore Salvatore Primiceri, che in primis, ha creduto nel mio progetto! Anche altri amici e professionisti si sono uniti, per dimostrare, anche in periodi di stallo esistenziale, che la mente è sempre attiva e che occorre fare sempre qualcosa in più, anche quando il tempo si impigrisce, quando gli scenari diventano funesti e quando la speranza sembra addormentarsi.

Quale cosa migliore, allora, se non quella di realizzare un libro, un manuale che abbraccia discipline suggestivamente complesse e affascinanti, che tocca temi arcaici e ugualmente moderni, con lo scopo nobile di dare un senso al comportamento umano e alla stessa esistenza. Un libro, come tanti altri, diventa uno strumento di conoscenza e di pratica scientifica, una nuova risorsa stimolante e motivante, un nuovo albero piantato con speranza …

L’approccio utilizzato nella stesura del nostro manuale è di tipo multidisciplinare, nella convinzione che il sapere dichiarato e democraticamente condiviso, possa essere solo un vantaggio e arrecare una vera spinta verso il progresso della scienza e dell’intera umanità.

Alcune ricerche mostrano che quando gruppi di persone sono impegnati in attività in cui sono fortemente concentrate, l’attività coerente delle loro menti si riflette sul comportamento degli RNG (generatori di numeri casuali), con momenti di ordine insolito dei dati. In questi momenti, gli esseri umani trascendono i propri limiti individuali!

Mi piace dare questa spiegazione, quanto mai eccentrica, quando ripenso a questo lavoro e soprattutto a coloro (quel gruppo di persone e menti) che hanno collaborato: un ringraziamento caloroso e sincero va al Prof. Francesco Bruno, leggenda vivente del mondo della Criminologia italiana; al Prof. Francesco Sidoti, che ad una prima lettura, ha definito il manuale “un’opera imponente”; ad Alessandra Abatelillo, avvocato, esperta criminologa e grafologa, per la sua elevata professionalità e sentita passione verso le scienze criminologiche; a Luigi Bisogno, che rappresenta una vera autorità nel campo della Dattiloscopia Italiana e anche oltre; a Federica Candelise, avvocato matrimonialista ed esperta in criminologia, con cui ho condiviso, da subito, un’ amichevole energia e una risonante fiducia; a Sabatino Coluccia, impegnato costantemente nel settore della Sicurezza Urbana attraverso quelle che mi piace poteticamente definire “macchine volanti” (droni); a Francesco Esposito, criminologo e ricercatore creativo, per aver inspessito il volume con argomenti, sovente, poco trattati e considerati; a Roberto Lazzari, per la puntuale competenza e amichevole collaborazione in un settore “esplosivo”; a Giuseppe Lodeserto, tra i maggiori esperti Italiani in Digital Forensics, a Marco Magliozzi, collega puntuale e attento conoscitore della Psiche umana; a Federica Perrucci, che con sana umiltà, amicizia e grande professionalità segue da sempre il settore criminologico e della sicurezza; ad Amira Radulescu, amica dell’est Europa e grande professionista impegnata in settori scientifici alquanto delicati.

Ringrazio poi, il potenziale lettore che esclamerà impronunciabili parole vedendo le circa 700 pagine che lo attendono … Ma in fondo, è proprio come si dice: chi scrive, ha un bisogno impellente di sbarazzarsi di qualcosa!

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Soft Skills e Valore Umano

Le soft skills sono competenze trasversali molto richieste negli scenari moderni del lavoro e delle organizzazioni. Possono essere considerate delle abilità che contraddistinguono un individuo e che, di fatto, fanno la differenza! Se una competenza tecnica è ben dimostrabile attraverso un titolo o un percorso specialistico, le soft skills si riferiscono maggiormente al reale Valore Umano. Rappresentano, inoltre, l’insieme di competenze personali, sociali e metodologiche. Motivazione, resilienza, autostima e autoefficacia; capacità comunicative, empatia, capacità di lavorare in gruppo; capacità di analisi, problem solving, gestione dello stress sono esempi di soft skills.

Per facilitare la “crescita personale” e lo sviluppo professionale e in armonia con le diverse richieste odierne in materia di formazione, ho realizzato ” SOFT SKILLS E VALORE UMANO”, un’opera chiara e pragmatica per tutti che affronta in modo dettagliato alcune di queste competenze ritenute strategiche.

L’ebook è scaricabile GRATIS per gli abbonati Amazon kindle o a soli 2,99 euro.

 

RELAX 4X4

Ti propongo questo breve esercizio di rilassamento. Prenditi pochi istanti e siediti comodamente. Cerca di isolarti per qualche minuto e goditi il tuo relax … Puoi ripetere l’esercizio quando vuoi, più volte al giorno o semplicemente quando avverti una certa tensione o un po’ di stress …

Sei un procrastinatore?

Sei un procrastinatore? Mi auguro che tu abbia letto gli articoli sul mio sito e abbia compilato anche il test. In ogni caso, vorrei donarti una guida operativa e pratica se ancora hai dubbi o ti accorgi di non aver smontato ancora la tua cattiva abitudine.

STOP PROCRASTINAZIONE è un manuale pragmatico fatto proprio per te. In poche mosse, con trucchi, strategie e azioni di vero coaching diventerai più consapevole per risolvere il problema. FALLO ORA!

Puoi scaricare GRATIS l’ebook se sei un abbonato Amazon, oppure a soli 2,99 euro!

BENESSERE FELICE

Che bella parola il Benessere! Peccato che in pochi conoscano realmente il significato e che un numero ancora più ridotto riesca a praticarlo. Nella mia vita professionale ho cercato sempre e comunque il modo più semplice e pragmatico di avvicinare l’uomo alla serenità, alla tranquillità psicofisica e dunque proprio al benessere. Oltre alla mia attività privata, in cui le persone comunicano sempre e comunque un grande bisogno di Serenità ed Equilibrio, collaboro da diversi anni per Antistress Academy, struttura unica che accoglie esperti internazionali e dove ho realizzato diversi progetti innovativi in materia di wellbeing per l’individuo e le organizzazioni. Non ultimo, Antistress Quality, che cerca di “portare” una vera e propria nuova mentalità antistress nel mondo del lavoro.

Come Formatore per la Pubblica Amministrazione poi, mi sono anche imbattuto in realtà molto “crude” e “resistenti”, scettiche non solo al mio ruolo, ma anche alle mie idee di Benessere e Felicità e alla possibilità di un pragmatico cambiamento. Solo con il giusto tempo, formando migliaia di lavoratori, dipendenti, quadri e dirigenti e dopo il loro istantaneo e sorprendent
e feedback positivo, ho compreso che la strada era giusta … si può cambiare e lo si può fare solo conoscendo la giusta direzione!

 

Mi sono spinto così oltre, cercando di far comprendere quanto sia importante una nuova formamentis centrata sul Benessere e che, in fondo, il cambiamento è sempre necessario in alcune fasi della nostra vita. Quindi, ho realizzato Benessere Felice, una nuova impronta con innovative tecniche collaudate, esercizi, consigli e suggerimenti per conoscere e gestire lo stress e le problematiche derivanti, ma anche per ridare forza ed energia alla nostra personalità, per rinsaldare le nostre difese e riappropriarci di una meritata serenità.

 

 

 

Benessere Felice rappresenta:

  • una formamentis centrata sul Benessere
  • un mindset innovativo e pragmatico
  • una guida per imparare a riconoscere e gestire lo stress e l’ansia
  • uno strumento ricco di esercizi e pratiche quotidiane per combattere il pensiero negativo
  • un supporto motivazionale improntato  sull’ottimismo
  • un “manuale operativo” da leggere e praticare con fiducia …

 

per scaricare GRATIS (solo abbonati Amazon) o acquistarlo a soli 2,99 euro clicca sull’immagine

 

 

 

Che cos’è la Precognizione

PRE-SENTIMENTO E PRE-COGNIZIONE

(Capitolo di un mio saggio specialistico in fase di pubblicazione. Tutti i diritti riservati)

Il presentimento suggerisce un presagio, un vago sentimento, sovente di pericolo, una percezione intuitiva che qualcosa stia per accadere.

Tale esperienza potrebbe riguardare anche la percezione del futuro?

Una meta-analisi condotta intorno agli anni 90, da parte di Charles Honorton e Diane Ferrari, ha cercato di rispondere a tale questione. Si è utilizzato un test a scelta forzata in cui, veniva chiesto ad una persona di indovinare quale tra i numeri fissati per i possibili bersagli poteva essere scelto in seguito, in modo casuale.

I ricercatori trovarono a sostegno di tali studi anche una vera e propria banca dati di circa 2 milioni di prove individuali, a cui parteciparono oltre 50 mila soggetti.

Successivamente, presso l’Università di Edimburgo continuarono tali indagini, con lo scopo di confrontare anche la percezione di bersagli nascosti nel presente e la percezione di bersagli nascosti nel futuro (precognizione) (F. Steinkamp, J. Milton e R.L. Morris, 1998), trovando che le percezioni extrasensoriali si verificavano con la medesima forza.

Il seguente esperimento interessante, spiega il fenomeno della precognizione. Mentre la conduttanza della pelle vene monitorata, il partecipante preme un pulsante. Cinque secondi più tardi, il computer decide, casualmente, se scegliere un’immagine a forte impatto emozionale, o un’immagine calma. L’attività precognitiva si manifesta come una salita nella conduttanza della pelle prima delle immagini a fronte contenuto emotivo, ma non prima delle immagini calme.

Altre ricerche hanno dato ulteriori conferme, ma la precognizione fa infuriare tutti gli scienziati “classici”, poiché rappresenterebbe una sfida al senso comune riguardo alla credenza sulle casualità e sul tempo.

Tra il 1998 e il 2000 sono stati condotti diversi studi sulla precognizione presso l’Interval Research Corporation nella Silicon Valley. In sostanza, presso un laboratorio di ricerca elettronica di Paul Allen (Co-fondatore della Microsoft). Il laboratorio vantava oltre 200 scienziati rinomati. Il premio Nobel Kary Mullis partecipò ad uno di questi esperimenti e in un’intervista dichiarò: “sono stato in grado di vedere il futuro circa 3 secondi prima che accadesse! … è da brividi … tutto ciò è ai confini della fisica!”.

La teoria della mente proposta da Hameroff e Penrose dell’Università di Edimburgo, ipotizza che i processi della coscienza dovrebbero essere presenti anche nel cervello di forme di vita minuscole, come gli insetti. Poiché si pensa che i cambiamenti nei livelli di impedenza della pelle siano correlati ad uno stato interiore di coscienza, è ipotizzabile che tali variazioni possano essere osservate anche in specie evolutivamente più basse?

Wildey eseguì, a tal proposito, oltre 200 esperimenti con i vermi, riscontrando che i cambiamenti nell’impedenza della pelle si verificano ugualmente come negli uomini, con una differenza in termini di secondi.

Più tardi, nel 2004, nelle rivista Journal of Alternative and Complementary Medicine, furono riportati alcuni studi ed esperimenti sulla precognizione che usavano non solo la misurazione della conduttanza elettrica della pelle, ma anche quella del battito cardiaco e quella dell’attività cerebrale (McCraty et al. 2004).

Fu scoperto che il cuore è coinvolto direttamente nel processo d’informazione su uno stimolo emozionale futuro qualche secondo prima che il corpo sperimenti effettivamente lo stimolo. Sembra che il cuore sia interessato direttamente nella percezione degli eventi futuri. In ogni caso, il cervello non agisce da solo.

Nel 2003 i fisici Spottiswoode e May pubblicarono una serie di studi sulla precognizione che prevedevano stimoli sonori anziché quelli visivi. Ipotizzarono così che il numero di fluttuazioni nella conduttanza cutanea dei partecipanti, prima dello stimolo audio, sarebbe stato più elevato rispetto al numero di fluttuazioni prima dei momenti di silenzio. La loro ipotesi fu confermata con un indice di probabilità contro la casualità di 1250 a 1.

Lo psicologo Dick Birman dell’Università di Amsterdam condusse, a sua volta, una serie di ulteriori sperimentazioni sulla precognizione attraverso la fMRI1, confermandone ulteriormente l’esistenza. Esistono altre evidenze, anche piuttosto singolari, sul fenomeno della precognizione.

A tal proposito, è interessante notare che i quattro velivoli che si schiantarono sulle Torri Gemelle, il Pentagono e in Pennsylvania, l’11 settembre, avevano stranamente pochi passeggeri a bordo!

Altri studi su incidenti eclatanti, mostrano strane coincidenza e i dati sembrano fornire una forte evidenza del fatto che le persone riescono, in talune circostanze, a usare preventivamente l’intuizione. I voli avevano, di fatto, il 52% dei posti occupati e la percentuale complessiva era solo del 31%. Fortunatamente o stranamente!

I sogni premonitori sono probabilmente l’evento medianico più comune. Esiste un complesso numero di evidenza per questo tipo di fenomeni. Ma un sogno può essere considerato precognitivo quando non è causato da un residuo diurno, da un desiderio, da paure o ansie. Un sogno precognitivo non è una profezia, ma una previsione che si basa su dati disponibili o “linee di universo”.

La precognizione è un avvenimento comune a livello atomico e subatomico.

Esistono evidenze che mostrano come alcune abilità psichiche furono utilizzate per fare soldi in Borsa (December Silver). I risultati furono sorprendenti tanto che meritarono la pagina del The Wall Street Journal. Nel 1983 uscì anche un film per la BBC Horizon. Successivamente, si trasformò in un programma della PBS NOVA intitolato “Il caso ESP”. Negli anni, i file del film e dei programmi televisivi scomparvero misteriosamente.

La principale applicazione odierna sarebbero le scommesse sportive e diverse persone sostengono di sbarcare il lunario con tale attività (R. Targ, 2017, pag. 146-147).

Le capacità medianiche furono anche applicate in altri e svariati contesti. Da annoverare che C. Leadbeater e A. Besant della Theosophical Society in India, eseguirono un sorprendente esame psichico al microscopio della struttura interna di molti atomi della tavola periodica. Besant pubblicò il suo “esame psichico” in un articolo intitolato Occult Chemistry (Chimica Occulta) nella rivista Lucifer nel 1895.

Nel 1907 tali autori furono i primi a descrivere due delle tre forme isotopiche dell’idrogeno, sei anni prima che F. Soddy ipotizzasse che potevano persino esserci cose come isotopi! (R. Targ, 2017, p. 202).

1 Le aree del cervello che sono più attive hanno livelli di ossigenazione nel sangue più alti rispetto alle porzione del cervello meno attive (BOLD: Blood Oxygeneration Level Dependent).

(continua) …

Benessere a Scuola

Quando si parla di “benessere” a scuola si può intendere quell’insieme di comportamenti, pratiche e metodologie …

Commitment e Pubblica Amministrazione

Il Commitment è l’insieme di comportamenti di impegno, motivazione, senso del dovere, appartenenza e responsabilità …

Girovagamente. Il n. 4 con una edizione speciale

Il nuovo numero di Girovagamente esce con una edizione speciale dedicata allo stress. Contenuti scientifici, ma pratici e …