Mese: <span>Febbraio 2021</span>

Cosa comunica il viso di Mario Draghi?

COSA COMUNICA IL VISO DI MARIO DRAGHI?

La mimica è una parte della comunicazione non verbale molto importante e strategica per decodificare le emozioni di una persona. Tra l’altro, rappresenta quella più valida e attendibile, poiché riscontriamo emozioni che sono universali e che di fatto, non mutano a seconda dei fattori culturali.

Sorridere, ridere, manifestare la propria felicità e la gioia rappresenta un repertorio comunicativo spesso persuasivo, in grado di influenzare l’altro, le dinamiche e i comportamenti.

Ma cosa comunica il viso di Mario Draghi?

Prima di continuare a leggere le mie riflessioni, annotate su un foglio cosa vi trasmette istintivamente. Dedicate qualche minuto a questo simpatico esercizio.

L’emozione è una reazione ad uno stimolo, esogeno o endogeno, che provoca alcuni cambiamenti: ad un livello fisiologico con cambiamenti fisici veri e propri, come l’alterazione del battito cardiaco o della pressione arteriosa; ad un livello comportamentale con il cambiamento delle espressioni facciali, della postura, del tono di voce e a livello psicologico in cui vi è una comprensione soggettiva del proprio stato emotivo.

CODIFICA E DECODIFICA:

il sorriso è autentico quando:

1. riscontriamo le “zampe di gallina” al lato degli occhi

2. gli occhi sono sgranati e si nota meglio la sclera (parte bianca)

3. le labbra sono sufficientemente aperte e si vedono i denti

4. si riscontra la simmetria

In termini più scientifici il sorriso detto Duchenne ha delle caratteristiche singolari. È generato da emozioni positive e dall’allegria che si trasmettono mediante una combinazione di diversi muscoli.

Un sorriso ha origine dalla contrazione dei muscoli zigomatico maggiore e zigomatico minore vicino alla bocca, i quali sollevano a loro volta l’angolo del labbro. Nello stesso tempo si formano anche delle piccole rughe attorno agli occhi, perché si contraggono sia le guance che il muscolo orbicolare (vicino agli occhi).

Nel viso del personaggio in questione di evidenzia in primis un’assenza di tutti i parametri di un sorriso autentico. Di fatto il sorriso è “stretto” e in particolare si nota una certa asimmetria.

Significato dell’Asimmetria:

emozioni inautentiche o comunque controllate a causa di una lateralizzazione degli emisferi (le due parti del cervello controllano i muscoli della parte opposta del corpo). L’asimmetria nelle espressioni facciali resta un chiaro segnale di menzogna ed è un segno di falsificazione. L’asimmetria è associata frequentemente con un’imitazione intenzionale del sorriso.

Importanza del Lato del viso.

– lato sx del viso: emozione provata.

– lato dx: manifestazione mostrata socialmente.

Direzione delle labbra.

– labbra verso il basso sul lato sx (quindi, Unità di un’emozione provata): emozione negativa (probabile rifiuto)

– labbra verso l’alto sul lato dx (quindi, Unità di un’emozione mostrata volutamente): emozione positiva (felicità)

Potremmo affermare che il personaggio in questione mostra un sorriso sociale, non autentico, di circostanza, ma che in realtà non sta provando emozioni affatto positive. Considerando il contesto comunicativo, ovvero quello politico, la cosa magari non ci sorprende … Facciamo comunque attenzione! Per procedere ad un’analisi scientifica corretta, occorre analizzare le espressioni facciali durante la comunicazione, confrontando verbale, mimica e il resto del non verbale. Il fine è identificare coerenza comunicativa o incoerenza. Inoltre va considerata anche la baseline del soggetto in esame.

Valutazione del Danno

Il sistema giuridico italiano obbliga il responsabile di un danno ingiusto a risarcire il danneggiato al fine di compensarlo per il torto subito. Tale obbligo deriva da quello della responsabilità del proprio comportamento che non deve ledere direttamente, o indirettamente l’altrui sfera giuridica.

In questo senso ogni fatto doloso o colposo che arrechi un danno ingiusto ad una persona obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Possiamo suddividere il danno in due grandi categorie:

1. il danno patrimoniale;

2. il danno non patrimoniale.

Mentre il primo riguarda i danni al patrimonio, sia nel senso della diminuzione in relazione a beni o situazioni produttive di cui il danneggiato godeva prima del fatto illecito (danno emergente ex art. 1223 c.c.), sia in relazione al mancato guadagno, che il soggetto avrebbe potuto produrre nel caso in cui il fatto illecito non fosse avvenuto (danno da lucro cessante ex art 2056 c.c.), il danno non patrimoniale va ulteriormente suddiviso in:

– A – Danno morale.

– B – Danno biologico.

– C – Danno esistenziale.

ll danno morale (risarcibile in base all’art. 2059 c.c.) consiste nello stato di sofferenza, nel “patema d’animo” passeggero, momentaneo, conseguente all’evento lesivo subito.

Il Danno biologico (risarcibile in base agli art 2059 c.c. e art 32 Cost.;), ossia la “menomazione dell’integrità psicofisica della persona”. Nello specifico, il danno biologico di natura psichica corrisponde alla menomazione, temporanea o permanente, di una o più funzioni psichiche del danneggiato con conseguente impedimento dell’espressione della propria personalità nel mondo esterno.

Il Danno esistenziale (risarcibile in base agli art 2059 c.c. e art. 2 Cost.) che consiste nel peggioramento o nell’impoverimento della qualità della vita di un individuo derivante dalla lesione di valori fondamentali alla persona, costituzionalmente garantiti, e che pregiudica l’effettiva esplicazione della personalità del soggetto nel mondo esterno.


Ambiti in cui può essere chiesto un risarcimento per danno biologico, danno esistenziale, danno morale:

  • Infortunistica Stradale
  • Infortunistica professionale
  • Danno da colpa professionale
  • Danno da wrongful life
  • Danno da Mobbing lavorativo, familiare e coniugale
  • Danno da Demansionamento
  • Danno ambientale
  • Tutela della Privacy
  • Bioetica
  • Maltrattamento su donne o minori
  • Abuso su donne o minori
  • Libertà di pensiero
  • Danno alla Reputazione

 

INFO

dr.mircoturco@gmail.com

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